UN ANNO DI NOI….

Ciao a tutte, ragazze, un anno, dall’apertura di questo esercizio commerciale è passato, sì sì, tanto è passato da quando Vanessa Venier e le care amiche hanno fatto la loro presenza qui da me, il primo vero gruppo consistente di ragazze crossdresser.

Questa, è un’attività doppia, come ormai sapete tutte, una commerciale che mi permette di vivere, e una volontaria e sociale che mette in primo piano noi e la nostra libertà.

Ho cominciato ad ipotizzare questa new age per puro caso, vedendo come le persone, per Bologna, mi accettavano volentieri per quello che ero in sostanza, una persona, io, non ho mai riscontrato atteggiamenti scostanti, freddi o addirittura ostili nei miei riguardi, ma le mie orecchie, girando la notte sentivano altre campane.

Ho cominciato a chiedermi il perché, perché io non riscontravo, mai, quanto spesso mi veniva raccontato, sapevo, che ero dotata di un coraggio, un’auto stima e una sfacciataggine non proprio nella norma, ma non poteva essere solo questo.

Sono sempre stata curiosa di capire, non mi piace di ignorare una cosa facendo finta di non vederla, così, ho cominciato ad osservare la situazione con un occhio di riguardo, con molta più attenzione del normale, infilandomi nei club notturni, a cene, a ritrovi, cominciando lunghi dialoghi con tantissime di voi, che puntualmente segnavo in piccole agendine il giorno seguente, creando uno storico di testimonianze scritte, questo, dato dal mio costante e crescente interesse.

Troppe volte sentivo dire “ah ma tanto per noi è così” , oppure “per noi non cambierà mai”, oppure “sarebbe bello vero? se potessimo fare quello che ci pare?, ma non succederà mai” .

Queste verissime testimonianze, non le riscontravo nella mia personale vita da allora solo travestita.

Ho passato un anno e mezzo, come travestita in giro per Bologna sola, tutti i lunedì.

Andavo la mattina prestissimo in un agriturismo alle porte della città, da una carissima amica che mi ha dato sostegno per cambiarmi, un bel bagnetto al piano terra, poi , prendevo la macchina, andavo in piazza 8 agosto e giravo tutta la città a piedi, entrando ovunque, sola, e più un posto mi dava soggezione , prima ci entravo.

Non ho mai avuto un problema, mai  assolutamente, le persone erano gentili con me, carine , mai mi hanno trattata male o invitata ad andarmene alla svelta.

Allora perché!!! perché sentivo pareri diversi… questo il rebus che attanagliava la mia mente costantemente.

Arrivai alla fine a capire, che tutto stava in un mix perfetto di atteggiamenti e costume, e notai , che in certi ambienti, si remava contro, a questo mix perfetto, nessuno, ma proprio nessuno, aveva interesse che ciò accadesse, che prima i costumi, poi anche il modo di comportarsi delle travestite avesse più modi di manifestarsi in pubblico.

Arrivata a tirare le somme, ipotizzai quella che poi è diventata, battezzata da voi, amiche la “nostra new age”, la nuova strada, larga, dritta, sicura, che taglia e affossa tutte le vecchie strette e tortuose stradine medievali, nel giro di ben poco tempo, l’ipotesi new age divenne realtà.

Mi accorsi di ciò che avevo fatto, proprio grazie a voi che me lo avete fatto notare, io, alla fine, della portata di ciò, non ne ero affatto consapevole, capivo che era bello e liberalista ma non che potenza potesse avere, voi, me lo avete fatto sapere.

Cominciai a scrivere il mio libro, spronata dal dott Stella di Bologna, cominciai ad analizzare le cose sempre con più attenzione ed esperienza, la mia permanenza come PR al privè di Borsea, mi aveva fatto capire moltissime cose, per migliorarci e per poter scrivere, inconsapevolmente, mi passavano informazioni a iosa.

Ora, a distanza di un anno dall’apertura di questo centro della libertà a Bologna, e a tre anni dalla mia emancipazione, abbiamo davvero fatto tantissimi passi avanti, tante tante ragazza sono passate qui per migliorarsi, per uscire, per superare paure, e tante mi contattano in continuazione.

Per me, la gioia che esce dai vostri occhi quando fate qualcosa che avete sempre desiderato e non siete mai riuscite, il vostro sorriso, come mi tenete a braccetto per strada, per me, questa la cosa più  appagante in assoluto, mi vengono i brividi a vedervi così felici, perché siamo uguali, della stessa pasta, siamo accomunate da questa complessa e incredibile sessualità e io sono una persona sensibile.

Seguite le regole della new age, chiamatemi , chiedetemele, se le seguirete tutte, so che non è troppo facile ma arriverete dove volete, dove volete, sono stata chiara? dove volete, non avrete limiti.

io ragazze vi ringrazio, delle bellissime parole che mi avete scritto e del sostegno che mi date, nessuno, ma proprio nessuno ci fermerà mai più, noi, abbiamo voltato pagina.

Baci!!!!

Charlotte Verniani, 27 marzo 2019, Bologna

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